La FOLLIA è come la gravità… basta una piccola spinta.

Bruce Banner ha avuto un’infanzia infelice ed è diventato HULK
Ben Grimm ha avuto un’infanzia infelice ed è diventato LA COSA

Il collegamento tra abuso infantile, disagio mentale e amore adulto raccontato attraverso un’analisi comica dell’infanzia dei supereroi.

I supereroi sono esseri dotati di poteri sovra-umani, apparentemente invincibili. Eppure sembrano avere bisogno dell’AMORE più di ognuno di noi. Dove non arrivano le pallottole e i raggi cosmici arriva spesso il cuore di una donna (o perché no… di un uomo).

Spesso vivono amori impossibili, inappagati e tormentati, a volte persino tossici con persone che ne ignorano la loro vera identità oppure stimolano il loro lato oscuro. Ogni supereroe ha avuto infatti un’infanzia infelice cosa che ne ha marcato il carattere in un modo o nell’altro, ma soprattutto li ha resi particolarmente sensibili a determinati tipi di partner.

 

VINCITORE DELLA BIENNALE DEI CORTI TEATRALI FESTIVAL POTENZA TEATRO 2012

FRINGE FESTIVAL DI EDINBURGO 2012 – FRINGE FESTIVAL DI PRAGA 2013

Recensioni del Pubblico su Edfringe.com

Paul Willgoss – Questo spettacolo mi è veramente, veramente piaciuto – folle, matto e psicologicamente valido… Sorprendentemente vicino al genio!

Alex Bilodea – Uno spettacolo molto energetico, performance favolosa. Gira effettivamente attorno alla specifica cultura pop dei supereroi, ma se la descrizione vi attrae lo spettacolo non vi deluderà.

Recensioni stampa

Threeweeks – Tom Corradini presenta una veduta intelligente e buffa di cosa spinge veramente i nostri eroi a muoversi, mentre riesce a far salire il pubblico sul palcoscenico per assisterlo

Scotsman – Il performer italiano Tom Corradini è arrivato qui con un’opera stravagante, ma veramente piena di cose. Vi sono molte cose interessanti in questo spettacolo e Corradini e un performer coinvolgente.

Joyzine.org – Uno degli spettacoli meno ortodossi e più d’avanguardia in un festival che si vanta di queste qualità. Tom è affascinante da vedere – controlla l’intera sala con una performance che confina con la schizofrenia.

Broadway Baby -Un ciclone di energia positiva, balza e saltella sul palcoscenico, sostenendo una performance esplosiva e piena di sudore a tutto gas dando il 200 per cento. Riesce a coinvolgere anche le sale poco gremite con una passionalità divertente e coraggiosa raramente vista su questo lato della Manica.

 

 

 

 

 

 

I supereroi sono esseri dotati di poteri sovra-umani, apparentemente invincibili. Eppure sembrano avere bisogno dell’AMORE più di ognuno di noi. Dove non arrivano le pallottole e i raggi cosmici arriva spesso il cuore di una donna (o perché no… di un uomo).

Sono spesso amori impossibili, inappagati e tormentati, a volte persino tossici con persone che ne ignorano la loro vera identità oppure stimolano il loro lato oscuro. Ogni supereroe ha avuto infatti un’infanzia infelice cosa che ne ha marcato il carattere in un modo o nell’altro, ma soprattutto li ha resi particolarmente sensibili a determinati tipi di partner.

Partendo dalla semplice domanda “Ma è più forte Hulk o la Cosa?” lo spettacolo accompagna gli spettatori al lato umano di personaggi quali: Hulk, la Cosa, Thor, Batman, Superman, Spiderman, e l’italianissima Bedelia.

Ma soprattutto è un indagine sulle SOFFERENZE D’AMORE e come queste possono portare ognuno di noi verso l’amore universale, ad una profonda analisi personale e alla scoperta del supereroe che è dentro ognuno di noi.