Oblò Festival – scadenza candidature il 25 agosto

Anche quest’anno Oblò sarà a Vignola dal 1 al 7 ottobre 2019 con artisti, teatro, danza, circo, cibo e ambiente, per fare della città un palcoscenico di creatività.

  • Possono partecipare artisti singoli o compagnie di qualsiasi nazionalità
  • Sono ammessi tutti i generi di spettacolo dal vivo
  • È necessario compilare la scheda di partecipazione in ogni sua parte entro domenica 25 agosto 2019

Se interessati a partecipare, compilare il form che si trova al link https://www.iburattinidellacommedia.it/oblo-festival/

Cos’è Oblò

Oblò è nato da una visione, dal desiderio di portare sul nostro territorio momenti di cultura, teatro e nuove sensibilità legate allo stare insieme e alla condivisione degli spazi cittadini. È inoltre una opportunità di crescita e partecipazione per le scuole: dai più piccoli delle scuole dell’infanzia, ai bambini delle scuole primarie ai ragazzi dellesuperiori.

Gli artisti presenti al Festival presenteranno le loro nuove produzioni a un pubblico di giovani spettatori, alle loro insegnanti agli amministratori locali e agli organizzatori presenti sul territorio; potranno confrontarsi con altri artistie saranno ospitati “in residenza” presso il Bio Ostello Casale della Mora. Verrà riconosciuto un rimborso spese uguale e saranno ospiti dell’organizzazione per tutto quello che riguarda i pranzi e le cene.

OBLÒ È

  • Il punto di incontro tra chi il teatro lo fa e chi lo vede, per creare connessioni, legami e opportunità per presentare gli spettacoli al pubblico e agli organizzatori presenti sul territorio
  • una tavola rotonda dove tutti si possono sedere
  • una finestra dove affacciarsi per contaminarsi, mescolarsi con spettacoli di tutte le provenienze purché di qualità
  • è un luogo di scambio, di atto creativo, di slancio
  • è un luogo di lavoro
  • è un motivo di conoscenza profonda del territorio attraverso l’arte, la rappresentazione e il dinamismo teatrale

Per ulteriori informazioni : dellacasaelisabetta4@gmail.com – Tel
 347 4910867

BANDO CURA. Attraversamento residenze artistiche su più regioni d’Italia. Scade il 12 settembre 2019

Residenza IDRA (Bs), R.A.M.I. Residenza Artistica Multidisciplinare ILINXARIUM (Inzago – Mi), Teatro Akropolis (Ge), PERIFERIE ARTISTICHE – Centro di Residenza Multidisciplinare della Regione Lazio / Settimo Cielo / Teatro di Arsoli, Teatri di Vita (Bo), Elsinor Centro di Produzione Teatrale (Fi), Residenza Multidisciplinare Arte Transitiva – diretta da Stalker Teatro (To) e Armunia-CapoTrave/Kilowatt Centro di Residenza della Toscana promuovono un bando al fine di mettere a disposizione un minimo di 4 coppie di attraversamenti in residenza.

Le residenze avranno luogo da Gennaio a metà Dicembre 2020.

Per partecipare al bando gli artisti/compagnie devono compilare l’apposito form online entro e non oltre le ore 12.00 del 12 settembre 2019

Per visualizzare il bando completo http://www.progettocura.it/bando/

MEMI – ATTIVIAMO LA MEMORIA (Scade il 1 luglio)

Sono aperte le candidature per partecipare alla prima edizione del festival milanese “MEMI – Attiviamo la Memoria”, dedicato ai luoghi della Memoria a Milano, che si terrà dal 13 al 15 settembre 2019.

La call è aperta ad artisti/performer/designer interessati a coinvolgere attivamente gli abitanti e a mettere a disposizione i loro linguaggi, le loro tecniche e la loro arte come veicoli di memoria e di trasmissione di valori e storie.

Termine per l’invio delle candidature: 1 luglio 2019 alle ore 12.00.

Per maggiori informazioni consulta il bando.

Link diretto al sito dell’organizzatore http://www.me-mi.it/festival/

Call internazionale – Alba International Physical Theatre Festival – Scade il 31 Luglio

La prima edizione dell’Alba International Physical Theatre Festival (AIPTF) avrà luogo nella stupenda città di Alba dal 14 al 16 febbraio 2020.
Obiettivo del festival è la promozione del teatro fisico nelle sue varie forme mostrando spettacoli con nessuna, o limitata, interazione verbale che abbiano il potenziale di attrarre un pubblico internazionale.

Inoltre, il festival vuole essere un cento di ritrovo per programmatori e operatori professionali che abbiano un interesse specifico in spettacoli di teatro fisico.

AIPTF ha emesso una call internazionale di raccolta proposte di spettacoli di teatro fisico per la prima edizione del festival.

Le proposte saranno accettate tramite un formulario online

SCADENZA per la presentazione 31 LUGLIO 2019 – VAI ALLA PAGINA DI ISCRIZIONE COMPAGNIE

Le compagnie selezionate dovranno mettere in scena il loro spettacolo una volta al giorno per un totale di 3 rappresentazioni. In cambio il Festival offrirà una ripartizione incassi al 60/40 (al netto di IVA e SIAE) con un minimo garantito di 500 euro.

Il festival non coprirà le spese di viaggio che saranno a carico delle compagnie. Per consentire di recuperare parte delle spese di viaggio le compagnie avranno la possibilità di offrire un workshop durante la loro permanenza ad Alba.

Il numero massimo di compagnie selezionate sarà 6 (sei). La direzione sta cercando spettacoli di teatro fisico con nessuna, o minima, interazione verbale, capaci di essere apprezzati da un pubblico di qualunque nazionalità. Non vi sono requisiti specifici per quanto riguarda il tipo di spettacolo. Gli spettacoli devono avere una durata minima di 45 minuti.

Gli spettacoli di comicità fisica parteciperanno automaticamente al processo di selezione della stagione di visual comedy del Teatro Trieste34 di Piacenza. La direzione di questo teatro si è affiliata a AIPTF e offrirà la possibilità di mettere in scene eventuali spettacoli selezionati all’interno del proprio spazio, con cachet fisso, in una data immediatamente contigua a quella del Festival.

Per maggiori info www.aiptf.it – info@aiptf.it


In Scena – Bando di selezioni Arci Teatro 2019

Bando di selezioni Arci Teatro 2019 per valorizzare tutti i progetti teatrali nati all’interno, o in collaborazione con Circoli Arci.

Finalità:

– far emergere compagnie, associazioni e gruppi teatrali meritevoli nei vari ambiti della produzione teatrale;

– creare un catalogo di proposte al quale possano accedere tutti i circoli della rete Arci nazionale;

– dare risalto, visibilità e promozione ai tanti circoli dove nascono e crescono i progetti teatrali;

– mettere in rete tante realtà che operano nei diversi ambiti del teatro, mettendo le basi per future iniziative.

Le proposte potranno essere inviate alla Direzione nazionale Arci dal 6/05/19 al 6/06/19

Cliccare qui per scaricare il bando

Per qualsiasi informazione o chiarimento, scrivere a teatro@arci.it.

Teatro Trieste34 (Piacenza) Call per spettacoli stagione 2019-2020 – Scade il 31 maggio

Il Teatro Trieste34 di Piacenza (www.trieste34.com) apre la sua call per spettacoli da inserire all’interno della stagione 2019-2020. Si valutano proposte per le seguenti rassegne:

Danza contemporanea
Clown Visual Comedy
Teatro per bambini e famiglie
Teatro serale per adulti

Il teatro offre un cachet per le rappresentazioni selezionate. Il bando completo può essere scaricato dal sito del teatro o direttamente sul seguente link (scarica il bando)

La casa si costruisce dal TITOLO

Due giorni fa ricevo una telefonata da un attore che mi ha chiamato per una consulenza su uno spettacolo che sta costruendo. Generalmente non sto molto al telefono ma sarà per il fatto che ho visto un po’ di me quando ero più giovane sono stato ad ascoltare quello che mi diceva. Franco (nome fittizio) aveva già scritto una storia (un monologo) che apparentemente aveva già pronto da mettere in scena. Mi parla per 5 minuti e poi gli dico.

“Ma qual’è il titolo?”

“Krasnapolski” (titolo fittizio chiaramente)

“Ah… e di che parla?”

Mi spiega tutto il altri 5 minuti…. totale 10 minuti.

“Ascolta,” gli rispondo “è molto semplice. Immagina di andare al Fringe di Edimburgo o ad Avignone e che le persone devono scegliere tra il tuo e altri 1.500 spettacoli. Devi iniziare dal titolo, che deve essere chiaro. Se vuoi lascialo pure com’è ma aggiungi almeno un sottotitolo tra parentesi.

A molti di voi può sembrare una banalità ma dal titolo si può capire immediatamente di cosa parla uno spettacolo senza stare 10 minuti a spiegarlo. Secondo voi qual’è il tema di questi spettacoli?

Krasnapolski” (dilemma d’amore)
“Krasnapolski” (il potere uccide)
“Kranspolski” (ai confini del mondo)

Perché lo fai?

3 anni fa nasceva Tobuki, un format radiofonico dedicato al teatro. Oggi quest’idea si trasforma in un’esperienza multimediale. Non abbiamo certezze ma molte domande… anzi i dubbi aumentano mano a mano che continuiamo con il nostro viaggio. E la domanda più importante è “Perché“?

Il nostro perché è : fornire informazioni per aiutare le persone folli abbastanza da perseguire quella strada impervia e piena di ostacoli che è la creazione teatrale. Un blog dedicato quindi a condividere informazioni, e che sia di supporto, anche emotivo, alle persone che dedicano anima e corpo a questa attività. Parleremo del TEATRO (e chissà in futuro anche di altro) visto dietro le quinte, nei suoi aspetti pratici e meno esplorati.

Questo ‘perché’ ci ha spinti nel 2018 a pubblicare l’unica guida italiana agli spazi teatrali dedicata ad operatori professionali e a ripetere questa esperienza nel corso di quest’anno. Questo ‘perché’mi spinge a scrivere questo articolo alle ore 5:49 di mattina (ok voi lo vedrete pubblicato più tardi ma scrivere è un po’ come fare il vino… bisogna farlo fermentare una volta schiacciata l’uva).

Molti persone sanno ‘cosa’, alcuni sanno ‘come’, pochissimi sanno ‘perché’.  Se quindi vuoi dedicarti al mondo del teatro a livello professionale ti suggerisco come prima domanda di guardarti onestamente dentro e chiederti ‘perché’ lo fai. Non voglio suggerire risposte. Ognuno ha la sua. Sta a te guardarti dentro…

Nel frattempo ti lascio con questa poesia di Charles Bukowski.

se non ti esplode dentro
a dispetto di tutto,
non farlo.
a meno che non ti venga dritto dal
cuore e dalla mente e dalla bocca
e dalle viscere,
non farlo.
se devi startene seduto per ore
a fissare lo schermo del computer
o curvo sulla
macchina da scrivere
alla ricerca delle parole,
non farlo.
se lo fai per soldi o per
fama,
non farlo.
se lo fai perché vuoi
delle donne nel letto,
non farlo.
se devi startene lì a
scrivere e riscrivere,
non farlo.
se è già una fatica il solo pensiero di farlo,
non farlo.
se stai cercando di scrivere come qualcun
altro,
lascia perdere.

se devi aspettare che ti esca come un
ruggito,
allora aspetta pazientemente.
se non ti esce mai come un ruggito,
fai qualcos’altro.
se prima devi leggerlo a tua moglie
o alla tua ragazza o al tuo ragazzo
o ai tuoi genitori o comunque a qualcuno,
non sei pronto.

non essere come tanti scrittori,
non essere come tutte quelle migliaia di
persone che si definiscono scrittori,
non essere monotono e noioso e
pretenzioso, non farti consumare dall’auto-
compiacimento.
le biblioteche del mondo hanno
sbadigliato
fino ad addormentarsi
per tipi come te.
non aggiungerti a loro.
non farlo.
a meno che non ti esca
dall’anima come un razzo,
a meno che lo star fermo
non ti porti alla follia o
al suicidio o all’omicidio,
non farlo.
a meno che il sole dentro di te stia
bruciandoti le viscere,
non farlo.

quando sarà veramente il momento,
e se sei predestinato,
si farà da
sé e continuerà
finché tu morirai o morirà in
te.

non c’è altro modo.

e non c’è mai stato.

Charles Bukowski
(Traduzione di Simona Viciani)

da “E così vorresti fare lo scrittore?”, Guanda, 2007