La casa si costruisce dal TITOLO

Due giorni fa ricevo una telefonata da un attore che mi ha chiamato per una consulenza su uno spettacolo che sta costruendo. Generalmente non sto molto al telefono ma sarà per il fatto che ho visto un po’ di me quando ero più giovane sono stato ad ascoltare quello che mi diceva. Franco (nome fittizio) aveva già scritto una storia (un monologo) che apparentemente aveva già pronto da mettere in scena. Mi parla per 5 minuti e poi gli dico.

“Ma qual’è il titolo?”

“Krasnapolski” (titolo fittizio chiaramente)

“Ah… e di che parla?”

Mi spiega tutto il altri 5 minuti…. totale 10 minuti.

“Ascolta,” gli rispondo “è molto semplice. Immagina di andare al Fringe di Edimburgo o ad Avignone e che le persone devono scegliere tra il tuo e altri 1.500 spettacoli. Devi iniziare dal titolo, che deve essere chiaro. Se vuoi lascialo pure com’è ma aggiungi almeno un sottotitolo tra parentesi.

A molti di voi può sembrare una banalità ma dal titolo si può capire immediatamente di cosa parla uno spettacolo senza stare 10 minuti a spiegarlo. Secondo voi qual’è il tema di questi spettacoli?

Krasnapolski” (dilemma d’amore)
“Krasnapolski” (il potere uccide)
“Kranspolski” (ai confini del mondo)